Un’opera d’arte come punto di partenza, l’abito come nuova superficie sulla quale segno, colore e materia acquistano una dimensione diversa. Negli spazi di M45 a Milano, Francesca Levi presenta sette creazioni nate dal confronto con altrettanti protagonisti della storia dell’arte: Joan Miró, Gustav Klimt, Lucio Fontana, Pablo Picasso, Wassily Kandinskij e Katsushika Hokusai.
Il progetto nasce dalla ricerca che Francesca Levi definisce Art to Wear, arte da indossare. Non si tratta di trasferire un quadro su un vestito né di riprodurne fedelmente l’immagine. Francesca parte dall’opera, ne isola un segno, un colore, una forma o un equilibrio compositivo e li rielabora sulla superficie tessile. Gli elementi vengono spostati, ingranditi, sottratti e ricomposti seguendo non più il perimetro della tela, ma l’architettura dell’abito…